Se leggendo l’etichetta dei tarallini trovi “olio di girasole alto oleico”, è normale chiedersi: è una cosa buona? Che differenza fa? Perché non usare solo olio extravergine d’oliva?
In questa guida te lo spieghiamo in modo semplice: cosa significa “alto oleico”, cosa cambia davvero nel tarallino e perché in Murgrà lo usiamo insieme all’olio EVO.
In breve: “alto oleico” significa che quell’olio contiene una percentuale elevata di acido oleico, un grasso presente anche nell’olio d’oliva. In un prodotto da forno come il tarallino può aiutare a ottenere un risultato più stabile, con una resa costante e una sensazione di gusto pulita.
Cosa vuol dire “alto oleico” (senza tecnicismi)
“Oleico” viene da acido oleico, un tipo di grasso naturalmente presente in diversi oli vegetali (e in quantità molto alta nell’olio d’oliva).
Quando un olio è definito alto oleico, significa che è stato selezionato o prodotto per avere una percentuale più alta di acido oleico rispetto a un olio “standard” della stessa famiglia (ad esempio rispetto a un normale olio di girasole).
Perché questa cosa interessa nei tarallini? Perché i tarallini sono un prodotto da forno: durante la cottura, la scelta dei grassi incide su:
- resa e struttura,
- fragranza,
- stabilità del prodotto nel tempo,
- sensazione finale al palato.
Cosa cambia nel tarallino (quello che noti mentre lo mangi)
Quando si usa un olio alto oleico in una ricetta ben bilanciata, spesso si ottiene:
1) Un gusto più “pulito” e bilanciato
L’olio di girasole alto oleico tende ad avere un profilo molto delicato, che non copre gli altri sapori. Nei tarallini è utile se vuoi far emergere bene:
- il gusto della semola rimacinata,
- la nota dell’olio EVO,
- la sapidità e gli aromi (se presenti).
2) Maggiore stabilità in cottura e nel tempo
In generale, alcuni oli risultano più stabili quando vengono usati in prodotti da forno. Questo può aiutare a mantenere nel tempo una sensazione più gradevole e coerente, soprattutto quando il prodotto deve arrivare a casa tua e restare buono per giorni o settimane.
3) Una fragranza più costante
Nei prodotti secchi da forno, la “fragranza” non è solo croccantezza: è anche il modo in cui il tarallino resta piacevole, non pesante, con un profilo aromatico equilibrato.
“Ma allora perché non usare solo olio extravergine d’oliva?”
Domanda giustissima. E infatti Murgrà usa anche olio EVO.
Il punto è questo: usare solo EVO oppure un mix ragionato sono due scelte di stile e di ricetta.
- Olio EVO: porta aroma, identità e la “firma” mediterranea.
- Alto oleico: aiuta a dare equilibrio e gusto pulito, lasciando spazio agli altri ingredienti.
In pratica: EVO per il carattere, alto oleico per l’equilibrio. Se il mix è ben fatto, il risultato è un tarallino più armonico.
Come riconoscerlo in etichetta
Puoi trovarlo scritto come:
- “olio di girasole alto oleico”
- “olio alto oleico”
- “olio di girasole (alto oleico)”
Se vedi soltanto “olio di girasole” senza specifica, non è detto che sia alto oleico.
Perché in Murgrà lo usiamo
Noi di Murgrà abbiamo scelto l’olio di girasole alto oleico perché volevamo:
- una base di grassi delicata che non coprisse il gusto del grano duro,
- un tarallino equilibrato e coerente nella resa,
- un prodotto che arrivasse a casa tua con una fragranza “pulita”.
E lo abbiniamo a:
- olio extra vergine d’oliva (per aroma e identità),
- semola rimacinata di grano duro (per struttura e croccantezza),
- ingredienti OGM free.
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